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FAQ

page4_img1Tutti i capannoni mobili, i tunnel e le coperture in PVC Valcom sono realizzati in acciaio zincato sia a caldo sia a freddo proveniente da una filiera interamente italiana. Le strutture offrono prestazioni statiche e dinamiche certificate e garantite.

Manti di copertura resistenti e testati.
Il PVC da 900 gr/mq delle coperture Valcom impedisce la propagazione di tagli accidentali ed è ignifugo in cl.2 o in cl.1 (optional). Teli anticondensa e coibentanti sono disponibili. Gli stress-test hanno certificato 100.000 pieghe senza crepe.

Prestazioni incredibili.
Resistenza al vento: 120 km/h
Carico neve max sul tetto: 300 kg/mq
Certificazione ignifuga: cl.2 (cl.1 opzionale)
Larghezza: da 3 a 30 metri
Altezza: da 3 a 12 metri
Profondità max: illimitata
Qualità garantita.
Garanzia sulla struttura: 10 anni
Garanzia sul manto in PVC: 6 anni
D.M. 14/01/2008: conforme
UNI 13782:2006: conforme

 Domande frequenti

Capannoni: Come sono realizzati?
Il processo di realizzazione e di produzione di capannoni, tunnel, tunnel zoppi e tettoie prevede l’impiego di due materiali principali: acciaio e PVC. L’acciaio impiegato nella costruzione dei capannoni mobili Valcom proviene da una filiera produttiva esclusivamente italiana ed è zicato sull’intera superficie con finitura protettiva per dare alle tensostrutture e ai capannoni una durata nel tempo senza paragoni. L’acciaio è utilizzato per realizzare montanti, piastre di saldatura e capriate. In caso di capannoni mobili o retrattili, si costruiscono anche binari e si realizza il movimento tramite ruote in acciaio pieno. Il manto di copertura in PVC ha un titolo di 900 g/m2 e ha una trama in poliestere spalmata in PVC su entrambi i lati, con trattamento ignifugo. Il manto viene fornito in un unico pezzo, anche per garantire l’impermeabilità

Quali caratteristiche ha il manto in PVC?
Il telo di copertura di un capannone mobile è realizzato in diverse fasi di produzione che lo rendono resistente alle più gravi sollecitazioni, ma anche tanto elastico da sopportrare urti e deformazioni causate da ampie escursioni climatiche stagionali. La realizzazione del telo parte dalla tessitura dei filati di poliestere in un reticolo di ordito e trama: questa fase è molto importante, poiché la struttura reticolare del tessuto sintetico consente di impedire la propagazione di eventuali lacerazioni offrendo, così, una protezione antistrappo. Questa lavorazione del poliestere rendere il materiale finale molto resistente ed elastico, capace di resistere alle pieghe e alle variazioni di calore, oltre che all’abrasione. Così il manto di copertura di una tettoia o di un capannone è ingualcibile, resistente all’usura e non soggetto a variazioni di dimensione dovuti a perdita di tensione. La spalmatura di PVC conferisce al telo un peso modulare di 900 grammi al metro quadro e garantisce solidità e impermeabilità all’intera struttura.

Le coperture mobili resistono ai fenomeni naturali, sismici e atmosferici?
I capannoni mobili e le tettoie in generale devono essere conformi al D.M. 14/01/2008 anche per quanto riguarda le prestazioni di resistenza ai carichi statici, alla neve, al vento e agli eventi sismici. Le soglie di resistenza sono dettate dalla zona di installazione. Per quanto riguarda gli eventi sismici, una tensostruttura mobile è quanto di più sicuro possa esistere poiché l’acciaio è un materiale capace di resistere a movimenti sussultori e ondulatori senza disintegrarsi.

Cosa succede in caso di incendio?
In caso di incendio, un capannone in acciaio e PVC reagisce elasticamente. L’acciaio si deforma ma non crolla, rendendo di fatto più sicura la struttura rispetto a un capannone in laterizio. I manti di copertura in PVC con trattamento ignifugo contribuiscono a limitare la propagazione delle fiamme. L’intero complesso struttura-manto deve soddisfare i requisiti per l’omologazione ignifuga in classe 2 o superiore.

Cosa impedisce il ribaltamento in caso di vento?
Un capannone, una tensostruttura, una tettoia sono tenuti fissi a terra dalle zanche di ancoraggio e dai gruppi ruota-rotaia, se la struttura è mobile. Le cuspidi accentuate e la ferramenta di fissaggio garantiscono la stabilità della struttura in caso di vento forte e di apertura delle tende.

Quali sono gli obblighi nella progettazione di una copertura industriale in acciaio e PVC?
Solo un professionista qualificato ed abilitato può progettare un capannone, eseguendo i prescritti calcoli strutturali e sottoscrivendo le certificazioni di conformità costruttiva. Inoltre occorre la “verifica della struttura in acciaio“, che è una dichiarazoine attraverso la quale il costrutture verifica e certifica il corretto montaggio, la resistenza ai carichi e le proprietà ignifughe conformemente al progetto.

Come avviene la manutenzione di una tensostruttura?
I capannoni mobili, le tettoie, le tensostrutture e i tunnel hanno una manutenzione molto ridotta. Per la pulizia interna ed esterna è sufficiente utilizzare acqua e sapone neutro. Se all’interno della struttura si manifestano fenomeni di condensa, questi non possono intaccare né il PVC né la struttura in acciaio zincato. Per evitare i fenomeni di condensa all’interno del capannone è consigliabile areare frequentemente la tensostruttura (quattro volte al giorno per quindici minuti) aprendo le tende. In aggiunta è possibile installare un controtelo anticondensa interno.